Bio Gold

Home » » Propoli benefici

Effetti e benefici della Propoli

Effetti e benefici della Propoli

Attività batteriostatica e battericida

Numerose sperimentazioni hanno dimostrato in vitro e in vivo, la capacità della propoli in soluzione idroalcoolica alla concentrazione del 10-20% di inibire lo sviluppo di vari ceppi batterici. I costituenti maggiormente implicati nell’attività antimicrobica della propoli sono:l’OLIO ESSENZIALE, che si può ottenere mediante distillazione in corrente di vapore da propoli grezza, i FLAVONOIDI, in particolare galangina, pinocembrina,crisina gli ACIDI COLOROGENICO, CAFFEICO, BENZOICO, FERULICO, CINNAMICO, che si possono isolare e purificare mediante HPLC. Interessante è anche l’effetto sinergico della propoli e di alcuni antibiotici, come tetracicline, neomicina, polimixina, penicillina,streptomicina, biomicina. L’attività della propoli è legata sia ad una azione diretta sui germi, sia alla stimolo che esso esercita su processi di immunità umorale e cellulo mediata. L’azione immunostimolante consiste in un aumento della produzione di leucociti polinuceati, gamma globuline, attività timica in generale, in un potenziamento dell’attività mesenchimale e in un’attivazione della fagocitosi dei macrofagi, ciò sembra dovuto sempre ai flavonoidi. La propoli è in grado di inibire l’RNA polimerasi di alcuni batteri e può inibire la mobilità di certi germi, facilitando l’azione battericida di molti antibiotici, accelera la granulazione delle ferite e ne previene l’infezione. 

torna sopra

Attività antimicotica

L’attività antifungina sarebbe dovuta alla presenza di AC.CAFFEICO, PINOCEMBRINA, BENZIL-p-CUMAROLO, secondo altri anche alla GALANGINA, KEMPFEROLO, QUERCETINA e derivati dell’AC. CINNAMICO.

torna sopra

Attività antivirale

ISecondo alcune ricerche svolte, la propoli svolge un’azione inibente nei confronti dell’ Herpes simplex di tipo 1 e 2 , Corona virus e circa dieci tipi di infezioni virali (influenza A e B, parainfluenza 1,2 e 3,Adenovirus, virus respiratorio sinclinale ed altri). L’azione sembra essere dovuta ad una limitazione dell’aggancio e della penetrazione del virus nelle cellule per interferenza della propoli con le neuraminidasi virali. L’attività è dovuta soprattutto ai flavonoidi, in particolare galangina, kempferolo, quercetina, ma anche acido caffeico e i suoi esteri (in particolare il CAPE). La propoli ha azione diretta nei confronti dell’ Herpes e dell’Adenovirus, perché ne inibisce la crescita e rallenta la sua moltiplicazione.

torna sopra

Attività anestetica locale

Ha un’azione paragonabile a quella indotta dalla novocaina e secondo alcuni autori maggiore della cocaina e procaina, con effetto sinergico se utilizzata con quest’ultima. Al contrario della morfina, la propoli non riduce il dolore da applicazione cutanea di calore, in soluzione alcolica è attiva contro il dolore di origine chimica, ma non contro quello di origine termica e tale azione non è legata all’attivazione del sistema oppioide e/o alla liberazione di sostanze oppioidi.
Estratti idroalcoolici presentano un buon effetto anestetico locale, con azione periferica sulle membrane mucose dell’occhio maggiore di quella prodotta con procaina. L’anestesia è di superficie, con scarso potere di penetrazione ed è molto utile in campo stomatologico, soprattutto dopo estrazioni dentarie, pulizie dei denti, quando le gengive sono irritate.

torna sopra

Attività cicatrizzante, riepitelizzante

Stimola la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite o piaghe (si utilizzano crema e unguenti a base di propoli), favorisce l’assorbimento della vitamina C, importante per la sintesi del collagene.

torna sopra

Attività vasoprotettiva

La propoli ha un’azione capillaro protettiva che agisce sulla fragilità e permeabilità dei capillari, aumentandone la resistenza e diminuendone la permeabilità. Quest’attività è dovuta alla frazione flavonoidica che hanno attività di antiaggreganti cellulari e migliorano la microcircolazione. Quest’azione viene potenziata dalla vitamina C. 

torna sopra

Attività antiossidante

Ha un’azione protettiva contro i danni provocati dai radicali liberi, grazie ai flavonoidi, alla vitamina E, al CAPE (ac.caffeico feniletilestere). I flavonoidi reagiscono con i radicali liberi, impedendo l’alterazione dei fosfolipidi di membrana e proteggendo gli acidi grassi insaturi mediante il blocco della perossidasi.

torna sopra

Attività antiflogistica

L’ac.caffeico e i suoi esteri, in particolare il CAPE, i flavonoidi (quercetina,galangina), terpeni, ac cinnamico contenuti nella propoli, hanno effetto inibitore sulla produzione di eicosanoidi durante l’infiammazione, modulando il rilascio dei mediatori dell’infiammazione. La propoli ha attività anticomplemento, inibisce la lipo-ossigenasi in caso di fatti flogistici, facendo diminuire così il rilascio di prostaglandine e leucotrieni da parte dei macrofagi.

torna sopra

Azione anticarie

I flavonoidi hanno attività antimicrobica verso lo Streptococcus mutans (ma anche sobrinus, cricetus) e inibiscono l’attività della glucosil trasferasi, che è la principale responsabile della carie nell’uomo, tutto ciò permette alla propoli di essere considerata anticariogena, in oltre viene anche impiegata in vari problemi stomatologici, tra cui periodontiti, piorree, ascessi, lesioni della polpa dentale.

torna sopra

Azione antitumorale

La propoli ha un’efficace azione antitumorale in vitro e in determinate condizioni sperimentali. Le sostanze più attive ad azione antitumorale sono gli acidi fenolici e i loro esteri, in particolare il CAPE e i flavonoidi.

torna sopra

Azione antigastritica e antiulcerosa

Questa caratteristica è dovuta ai flavonoidi, che esplicano ben tre azioni: un’azione antisecretoria a livello gastrico bloccando la sintesi dell’istamina, facendo diminuire quindi l’acido cloridrico presente nello stomaco; una azione antispasmodica e un’attività antibatterica nei confronti dell’Helicobacter pilori, accusato di essere il responsabile o di aggravare l’ulcera, queste proprietà sono dovute soprattutto alla galangina e crisina. In più la propoli ha anche un’azione anestetica locale che potrebbe contribuire alla diminuzione del dolore.

torna sopra

Domande e chiarimenti? Lascia un messaggio pubblico.

comments powered by Disqus